Notizie di spettacolo nelle Marche
Mercoledì, 05 Giugno 2024 12:00
Al via nell'entroterra centri e campi estivi del progetto “W.H.Y. - WalkingHelps Youth”
Escursioni, corsi di orientamento, laboratori di storytelling ma anche campi scuola e formazione sulle caratteristiche storiche e naturalistiche dei paesi dell’Appennino maceratese. Questo e molto altro si trova all’interno di “W.H.Y. - WalkingHelps Youth”, che ha preso il via a febbraio ed entra nel vivo proprio nelle prossime settimane.
Il progetto, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche della Famiglia, ha come capofila Risorse Cooperativa di Macerata, e come partner C.A.S.A. Cosa Accade Se Abitiamo di Ussita, Associazione IoNonCrollo di Camerino e l’associazione nazionale FederTrek - Escursionismo e Ambiente.
Sono coinvolti poi alcuni tra gli istituti scolastici del territorio dell’Alto Maceratese, che hanno un ruolo fondamentale nei processi formativi e di crescita dei giovani e che coinvolgono in una prima fase i territori di Camerino, Fiastra, Bolognola, Pieve Torina, Valfornace, Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera e Serrapetrona.
L’obiettivo del progetto è quello di coinvolgere giovani di età compresa tra 11 e 17 anni in un processo partecipato di formazione e sensibilizzazione su emergenze naturalistiche e storiche del territorio volto alla creazione di un cammino escursionistico. Cammino che sarà realizzato dai giovani destinatari del progetto e destinato ai loro coetanei di tutta Italia e non solo.
Tra le tante attività – tutte gratuite – che si svolgeranno nei vari comuni coinvolti dal progetto vanno segnalati i centri e campi estivi che si terranno nei mesi di giugno e luglio.
Centri estivi destinati a ragazze e ragazzi delle scuole medie (attività diurne dalle 8:00 alle 13:00): 1/5 luglio a Camerino e Pieve Torina, 15/19 luglio a Visso e Fiastra.
Campi estivi destinati a ragazze e ragazzi delle scuole superiori (con pernotto): 17/19 giugno a Serrapetrona, 10/12 luglio a Ussita.
I partecipanti coinvolti parteciperanno a laboratori didattici su storia, cultura ed economia dell’entroterra marchigiano, uscite di educazione ambientale e incontri con membri della comunità educante, con lo scopo di valorizzare il proprio territorio.
W.H.Y è un’opportunità molto interessante per gli adolescenti dell’alto maceratese che – lo ricordiamo – hanno vissuto nel giro di pochissimi anni prima il sisma e poi la pandemia in un periodo fondamentale del loro sviluppo. Creare occasioni di crescita personale, di conoscenza del territorio e di ampliamento delle relazioni sociali contribuisce a ricostruire quel territorio da un punto di vista del senso di comunità.
Per informazioni sul progetto e per iscriversi alle attività scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., per informazioni e per restare aggiornati sulle attività visitare il sito www.progettowhy.it o i canali social del progetto o chiamare al 0733280035.
Il progetto, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche della Famiglia, ha come capofila Risorse Cooperativa di Macerata, e come partner C.A.S.A. Cosa Accade Se Abitiamo di Ussita, Associazione IoNonCrollo di Camerino e l’associazione nazionale FederTrek - Escursionismo e Ambiente.
Sono coinvolti poi alcuni tra gli istituti scolastici del territorio dell’Alto Maceratese, che hanno un ruolo fondamentale nei processi formativi e di crescita dei giovani e che coinvolgono in una prima fase i territori di Camerino, Fiastra, Bolognola, Pieve Torina, Valfornace, Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera e Serrapetrona.
L’obiettivo del progetto è quello di coinvolgere giovani di età compresa tra 11 e 17 anni in un processo partecipato di formazione e sensibilizzazione su emergenze naturalistiche e storiche del territorio volto alla creazione di un cammino escursionistico. Cammino che sarà realizzato dai giovani destinatari del progetto e destinato ai loro coetanei di tutta Italia e non solo.
Tra le tante attività – tutte gratuite – che si svolgeranno nei vari comuni coinvolti dal progetto vanno segnalati i centri e campi estivi che si terranno nei mesi di giugno e luglio.
Centri estivi destinati a ragazze e ragazzi delle scuole medie (attività diurne dalle 8:00 alle 13:00): 1/5 luglio a Camerino e Pieve Torina, 15/19 luglio a Visso e Fiastra.
Campi estivi destinati a ragazze e ragazzi delle scuole superiori (con pernotto): 17/19 giugno a Serrapetrona, 10/12 luglio a Ussita.
I partecipanti coinvolti parteciperanno a laboratori didattici su storia, cultura ed economia dell’entroterra marchigiano, uscite di educazione ambientale e incontri con membri della comunità educante, con lo scopo di valorizzare il proprio territorio.
W.H.Y è un’opportunità molto interessante per gli adolescenti dell’alto maceratese che – lo ricordiamo – hanno vissuto nel giro di pochissimi anni prima il sisma e poi la pandemia in un periodo fondamentale del loro sviluppo. Creare occasioni di crescita personale, di conoscenza del territorio e di ampliamento delle relazioni sociali contribuisce a ricostruire quel territorio da un punto di vista del senso di comunità.
Per informazioni sul progetto e per iscriversi alle attività scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., per informazioni e per restare aggiornati sulle attività visitare il sito www.progettowhy.it o i canali social del progetto o chiamare al 0733280035.
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Cronaca
Lunedì, 03 Giugno 2024 12:22
Sequestro di oltre 1200 articoli non sicuri al mercato settimanale
Nuovo sequestro di articoli non sicuri per la salute dei consumatori da parte dei Finanzieri della Tenenza di Porto Recanati. Nella fattispecie il provvedimento ha riguardato ben 1267 articoli. Segnalato il responsabile alla competente Camera di Commercio.
L'operazione di controllo è stata eseguita in occasione del mercato settimanale di Porto Recanati; le Fiamme gialle hanno rivolto la loro attenzione principalmente alla verifica del corretto assolvimento delle prescrizioni imposte dal “Codice del Consumo” in ordine alle informazioni minime da indicare sulla merce esposta in vendita per assicurarne un’oculata e consapevole scelta d’acquisto da parte del consumatore.
Ill controllo ha così permesso di individuare presso un commerciante il cospicuo numero di prodotti posti in vendita, consistenti in fibbie di metallo e strisce di pellame da utilizzare per la composizione delle cinture, risultati tutti privi delle avvertenze in lingua italiana e delle informazioni minime sulla composizione della merce previste dal “Codice del Consumo”.
Tale ultimo provvedimento normativo stabilisce, infatti, che i prodotti commercializzati sul territorio nazionale devono riportare quanto meno le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’identità del produttore, all’eventuale presenza di sostanze in grado di causare potenziale danno al consumatore, nonché ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione, il tutto in lingua italiana, allo scopo di utilizzare, in piena sicurezza, il prodotto acquistato.
Per le irregolarità constatate i Finanzieri hanno sottoposto a sequestro amministrativo la merce posta in vendita e hanno segnalato alla competente Camera di commercio il commerciante, per l’irrogazione delle previste sanzioni amministrative.
L'operazione di controllo è stata eseguita in occasione del mercato settimanale di Porto Recanati; le Fiamme gialle hanno rivolto la loro attenzione principalmente alla verifica del corretto assolvimento delle prescrizioni imposte dal “Codice del Consumo” in ordine alle informazioni minime da indicare sulla merce esposta in vendita per assicurarne un’oculata e consapevole scelta d’acquisto da parte del consumatore.
Ill controllo ha così permesso di individuare presso un commerciante il cospicuo numero di prodotti posti in vendita, consistenti in fibbie di metallo e strisce di pellame da utilizzare per la composizione delle cinture, risultati tutti privi delle avvertenze in lingua italiana e delle informazioni minime sulla composizione della merce previste dal “Codice del Consumo”.
Tale ultimo provvedimento normativo stabilisce, infatti, che i prodotti commercializzati sul territorio nazionale devono riportare quanto meno le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’identità del produttore, all’eventuale presenza di sostanze in grado di causare potenziale danno al consumatore, nonché ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione, il tutto in lingua italiana, allo scopo di utilizzare, in piena sicurezza, il prodotto acquistato.
Per le irregolarità constatate i Finanzieri hanno sottoposto a sequestro amministrativo la merce posta in vendita e hanno segnalato alla competente Camera di commercio il commerciante, per l’irrogazione delle previste sanzioni amministrative.
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Cronaca
Sabato, 01 Giugno 2024 16:29
Pioraco, via libera al Piano straordinario di ricostruzione per il quartiere La Madonnetta
Il Commissario Guido Castelli ha firmato il decreto di conclusione della Conferenza dei servizi permanente, che ha approvato il Piano straordinario di ricostruzione per il quartiere La Madonnetta a Pioraco.
Una notizia importante e molto attesa dalla comunità, che ora potrà proseguire con il piano attuativo, di cui si è occupata l’Università Politecnica delle Marche.
"I Piani straordinari di ricostruzione sono uno grande strumento per pianificare al meglio ricostruzioni delicate e complesse come quella del quartiere La Madonnetta di Pioraco - ha dichiarato il Commissario Castelli -. Un bel segnale di collaborazione tra istituzioni, università e cittadini, che sta portando alla soluzione per tante famiglie che meritano di tornare alla normalità in case sicure. Ringrazio il Presidente della Regione Francesco Acquaroli, il sindaco Matteo Cicconi e l’Ufficio speciale per la ricostruzione per un lavoro di squadra che sta dando frutti in tutto il territorio del cratere marchigiano, consentendoci di attuare una ricostruzione capace anche di innovare e di migliorare le condizioni preesistenti, rendendo il territorio più sicuro e attrattivo”.
Il piano di ricostruzione, finanziato dalle Ordinanze speciali in deroga n.41 e n.58, riguarda uno dei quartieri più colpiti del Comune maceratese e affronta la riorganizzazione dei lotti fondiari, della viabilità interna, degli edifici e delle delocalizzazioni. Sono 63 infatti gli edifici del quartiere, di cui 36 rientrano nella perimetrazione, mentre i restanti saranno delocalizzati, con aree di “atterraggio” diverse. L’Erap delocalizzerà 14 edifici, altri 13 saranno delocalizzati sia con l’acquisto di immobili equivalenti sia con la costruzione di nuovi edifici.
Una notizia importante e molto attesa dalla comunità, che ora potrà proseguire con il piano attuativo, di cui si è occupata l’Università Politecnica delle Marche.
"I Piani straordinari di ricostruzione sono uno grande strumento per pianificare al meglio ricostruzioni delicate e complesse come quella del quartiere La Madonnetta di Pioraco - ha dichiarato il Commissario Castelli -. Un bel segnale di collaborazione tra istituzioni, università e cittadini, che sta portando alla soluzione per tante famiglie che meritano di tornare alla normalità in case sicure. Ringrazio il Presidente della Regione Francesco Acquaroli, il sindaco Matteo Cicconi e l’Ufficio speciale per la ricostruzione per un lavoro di squadra che sta dando frutti in tutto il territorio del cratere marchigiano, consentendoci di attuare una ricostruzione capace anche di innovare e di migliorare le condizioni preesistenti, rendendo il territorio più sicuro e attrattivo”.
Il piano di ricostruzione, finanziato dalle Ordinanze speciali in deroga n.41 e n.58, riguarda uno dei quartieri più colpiti del Comune maceratese e affronta la riorganizzazione dei lotti fondiari, della viabilità interna, degli edifici e delle delocalizzazioni. Sono 63 infatti gli edifici del quartiere, di cui 36 rientrano nella perimetrazione, mentre i restanti saranno delocalizzati, con aree di “atterraggio” diverse. L’Erap delocalizzerà 14 edifici, altri 13 saranno delocalizzati sia con l’acquisto di immobili equivalenti sia con la costruzione di nuovi edifici.
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Cronaca
Giovedì, 30 Maggio 2024 15:10
Alla guida di un furgone tampona un Tir, muore un quarantaduenne
Incidente mortale lungo la statale 76 nel territorio di Fabriano.
A perdere la vita un 42enne umbro che era alla guida di un furgone che, per cause in corso di accertamento, ha tamponato un tir che procedeva nella stessa direzione di marcia, da Fabriano in direzione Ancona.
Inutili tutti i tentativi di soccorso da parte dei sanitari del 118 giunti sul posto insieme ai vigili del fuoco e alla polizia stradale.
A perdere la vita un 42enne umbro che era alla guida di un furgone che, per cause in corso di accertamento, ha tamponato un tir che procedeva nella stessa direzione di marcia, da Fabriano in direzione Ancona.
Inutili tutti i tentativi di soccorso da parte dei sanitari del 118 giunti sul posto insieme ai vigili del fuoco e alla polizia stradale.
Inevitabili risvolti sul traffico, con la carreggiata in direzione nord, chiusa al traffico per consentire il recupero dei mezzi incidentati e attendere il nullaosta del giudice del Tribunale di Ancona per il trasferimento della salma all’obitorio dell’ospedale di Fabriano.
Il traffico automobilistico è stato deviato sulla viabilità provinciale, ma le code si sono verificate ugualmente.
Il traffico automobilistico è stato deviato sulla viabilità provinciale, ma le code si sono verificate ugualmente.
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Mercoledì, 29 Maggio 2024 11:33
Camerino, il 6 giugno tornano gli "Aperitivi universitari internazionali"
Torna l'attesissimo appuntamento degli “Aperitivi Universitari Internazionali”, un evento che è diventato ormai una tradizione a Camerino.
Giovedì 6 giugno al Campus Universitario di Camerino in Via A. D’Accorso si celebra l'incontro tra popoli e culture attraverso la musica e la gastronomia, coinvolgendo studenti e cittadini in un’esperienza unica.
Un viaggio tra i sapori e la cultura gastronomica delle tante nazioni da cui provengono gli studenti del polo universitario di Camerino. Il tutto arricchito da un ingrediente speciale, la musica, linguaggio universale in grado di abbattere le barriere tra i popoli.
L’ Associazione Musicamdo, in collaborazione con l’Università di Camerino, il Comune di Camerino e Contram, organizza gli Aperitivi Universitari Internazionali
Giovedì 6 giugno, a partire dalle ore 18:30 fino a tarda notte, sarà una serata indimenticabile all'insegna della condivisione culturale.
Il Campus UNICAM di Via D’Accorso sarà animato da una straordinaria combinazione di musica dal vivo e specialità gastronomiche tipiche dei paesi di provenienza degli studenti che frequentano UNICAM.
La serata sarà raccontata in diretta con DJ Poldo, aggiungendo un tocco speciale alla manifestazione.
La colonna sonora dell’evento sarà affidata da due band straordinarie. I Mistrafunky, marching band marchigiana che farà vibrare l'aria con il loro funky contagioso. A seguire, i Veeble, noti per il loro mix di Groove, Dub e Hip Hop, porteranno sul palco l'energia dell'underground europeo.
Chiuderà la serata DJ DOK, con una selezione musicale che terrà alta l'energia fino a tarda notte.
Per l’evento sarà attivo un servizio navetta gratuito, disponibile dalle 18:30 alle 02:00 che collegherà il Campus UNICAM di Via D’accorso con i principali punti della città di Camerino, grazie alla collaborazione con CONTRAM.
Giovedì 6 giugno al Campus Universitario di Camerino in Via A. D’Accorso si celebra l'incontro tra popoli e culture attraverso la musica e la gastronomia, coinvolgendo studenti e cittadini in un’esperienza unica.
Un viaggio tra i sapori e la cultura gastronomica delle tante nazioni da cui provengono gli studenti del polo universitario di Camerino. Il tutto arricchito da un ingrediente speciale, la musica, linguaggio universale in grado di abbattere le barriere tra i popoli.
L’ Associazione Musicamdo, in collaborazione con l’Università di Camerino, il Comune di Camerino e Contram, organizza gli Aperitivi Universitari Internazionali
Giovedì 6 giugno, a partire dalle ore 18:30 fino a tarda notte, sarà una serata indimenticabile all'insegna della condivisione culturale.
Il Campus UNICAM di Via D’Accorso sarà animato da una straordinaria combinazione di musica dal vivo e specialità gastronomiche tipiche dei paesi di provenienza degli studenti che frequentano UNICAM.
La serata sarà raccontata in diretta con DJ Poldo, aggiungendo un tocco speciale alla manifestazione.
La colonna sonora dell’evento sarà affidata da due band straordinarie. I Mistrafunky, marching band marchigiana che farà vibrare l'aria con il loro funky contagioso. A seguire, i Veeble, noti per il loro mix di Groove, Dub e Hip Hop, porteranno sul palco l'energia dell'underground europeo.
Chiuderà la serata DJ DOK, con una selezione musicale che terrà alta l'energia fino a tarda notte.
Per l’evento sarà attivo un servizio navetta gratuito, disponibile dalle 18:30 alle 02:00 che collegherà il Campus UNICAM di Via D’accorso con i principali punti della città di Camerino, grazie alla collaborazione con CONTRAM.
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Mercoledì, 29 Maggio 2024 11:00
L'Appennino marchigiano si arricchisce di una attività ecosostenibile
Cambiare la propria vita e da Roma trasferirsi in una piccola frazione a Fiordimonte comune di Valfornace. Flavio Orsolini lo ha fatto nel 2018 quando aveva 24 anni. Ha deciso di valorizzare i terreni del suo bisnonno Decio e dare il via a “La Melanda”.
Era l’inverno del 2018 e Flavio, diplomato all'Istituto Agrario e di professione giardiniere, ha condiviso il suo progetto con la sorella Cecilia, la mamma Maria Rita e il padre Decio. Hanno lavorato duro per sistemare il terreno, mettendo a terra nel tempo circa 4mila piantine di Lavanda Vera. Nel frattempo Flavio si è sposato con Martina e lo ha fatto nel suo lavandeto dove ora scorrazza anche sua figlia Vittoria. Una scelta di vita che coincide anche con il ripopolamento di una parte di montagna segnata dagli effetti del terremoto. Mentre aspettano di rientrare nelle proprie case, alcuni di loro vivono nelle Sae, soluzioni abitative di emergenza ed ogni giorno sistemano il lavandeto, facendo tutto a mano. Sarchiano, ripuliscono, raccolgono per poi far confluire il raccolto, tramite laboratori specializzati nella trasformazione, in oli essenziali, idrolati, prodotti per la cura del corpo e per la casa. Ad affiancare Flavio sua sorella Cecilia e la mamma Maria Rita. Un lavoro di squadra che cresce giorno per giorno davanti ad un panorama che toglie il respiro per la sua bellezza e che conforta quando hai lavorato ore e ore a terra. Per condividere tutto questo con il territorio che li accoglie e con le persone che possono godere di un lavandeto a 700 metri sul livello del mare, la famiglia Orsolini sabato primo giugno aprirà le porte dell’azienda per una giornata inaugurale che comincerà alle ore 10,00 con il taglio del nastro da parte del Sindaco Massimo Citracca e delle autorità. Di seguito è prevista la visita al lavandeto, al laboratorio di trasformazione e una colazione con i dolci al sapore di lavanda. Nel pomeriggio prosegue il racconto al lavandeto per grandi e piccoli, con animazione, merenda in compagnia con prodotti tipici locali e con il gelato al sapore di lavanda! “Per i prodotti che faremo degustare, stiamo collaborando con diverse aziende del territorio. Per noi questo è un altro nuovo passo in attesa che la nostra azienda possa crescere in futuro anche con i prodotti del nostro meleto.” Parole di Flavio che aggiunge: “Abbiamo deciso di vivere e lavorare qui dove sono nati i miei antenati, posti che ho vissuto fin da bambino e che fanno parte di me. E’ una sfida impegnativa ogni giorno ma con l’appoggio della mia famiglia si va avanti con determinazione ed entusiasmo.” A tutti i visitatori sabato La Melanda donerà in omaggio un sacchettino con “le spighette”, profumi che riportano ai ricordi di un passato da conservare e tramandare. L’azienda si trova in località Taro di Fiordimonte, comune di Valfornace, in via Francesco Paoletti.
Era l’inverno del 2018 e Flavio, diplomato all'Istituto Agrario e di professione giardiniere, ha condiviso il suo progetto con la sorella Cecilia, la mamma Maria Rita e il padre Decio. Hanno lavorato duro per sistemare il terreno, mettendo a terra nel tempo circa 4mila piantine di Lavanda Vera. Nel frattempo Flavio si è sposato con Martina e lo ha fatto nel suo lavandeto dove ora scorrazza anche sua figlia Vittoria. Una scelta di vita che coincide anche con il ripopolamento di una parte di montagna segnata dagli effetti del terremoto. Mentre aspettano di rientrare nelle proprie case, alcuni di loro vivono nelle Sae, soluzioni abitative di emergenza ed ogni giorno sistemano il lavandeto, facendo tutto a mano. Sarchiano, ripuliscono, raccolgono per poi far confluire il raccolto, tramite laboratori specializzati nella trasformazione, in oli essenziali, idrolati, prodotti per la cura del corpo e per la casa. Ad affiancare Flavio sua sorella Cecilia e la mamma Maria Rita. Un lavoro di squadra che cresce giorno per giorno davanti ad un panorama che toglie il respiro per la sua bellezza e che conforta quando hai lavorato ore e ore a terra. Per condividere tutto questo con il territorio che li accoglie e con le persone che possono godere di un lavandeto a 700 metri sul livello del mare, la famiglia Orsolini sabato primo giugno aprirà le porte dell’azienda per una giornata inaugurale che comincerà alle ore 10,00 con il taglio del nastro da parte del Sindaco Massimo Citracca e delle autorità. Di seguito è prevista la visita al lavandeto, al laboratorio di trasformazione e una colazione con i dolci al sapore di lavanda. Nel pomeriggio prosegue il racconto al lavandeto per grandi e piccoli, con animazione, merenda in compagnia con prodotti tipici locali e con il gelato al sapore di lavanda! “Per i prodotti che faremo degustare, stiamo collaborando con diverse aziende del territorio. Per noi questo è un altro nuovo passo in attesa che la nostra azienda possa crescere in futuro anche con i prodotti del nostro meleto.” Parole di Flavio che aggiunge: “Abbiamo deciso di vivere e lavorare qui dove sono nati i miei antenati, posti che ho vissuto fin da bambino e che fanno parte di me. E’ una sfida impegnativa ogni giorno ma con l’appoggio della mia famiglia si va avanti con determinazione ed entusiasmo.” A tutti i visitatori sabato La Melanda donerà in omaggio un sacchettino con “le spighette”, profumi che riportano ai ricordi di un passato da conservare e tramandare. L’azienda si trova in località Taro di Fiordimonte, comune di Valfornace, in via Francesco Paoletti.
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Mercoledì, 29 Maggio 2024 10:14
Il prossimo 26 ottobre apre il cantiere della Cattedrale di Camerino
Il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, ieri ha svolto un sopralluogo all’interno della Cattedrale di Camerino, uno dei simboli della scossa del 26 ottobre 2016, che colpì duramente la città ducale.
Al centro dell’incontro con l'Arcivescovo Francesco Massara, la Sovrintendenza e l'Ufficio Speciale Ricostruzione, il progetto di ricostruzione dell’edificio, che è in fase di presentazione da parte dell’Arcidiocesi.
A margine della visita, il Commissario Castelli ha dichiarato: "Le ferite della Cattedrale di Camerino saranno presto sanate e uno dei simboli del terremoto del 2016 tornerà a splendere. Il progetto è in fase di presentazione da parte dell’Arcidiocesi e il nostro obiettivo comune è partire in autunno con il cantiere.
Insieme all’Arcivescovo Francesco Massara, alla Sovrintendenza e all’Ufficio Speciale Ricostruzione, abbiamo visitato l’interno della chiesa, appurando dal vivo quali sono eventuali problemi logistici e le soluzioni tecniche che si possono mettere in campo per il pieno recupero, anche artistico, della struttura. Stiamo lavorando senza sosta per recuperare il tempo perso e i risultati si vedono: a Camerino, stiamo portando avanti la ricostruzione su tutti i fronti, dagli edifici pubblici fino ai consorzi privati”.
L'Arcivescovo Francesco Massara ha concordato con il Commissario e i suoi collaboratori che “l’apertura del cantiere della Cattedrale di Camerino sarà il 26 ottobre 2024, una data simbolica che coincide con l'anniversario del terremoto del 2016 e che ribadisce il nostro comune desiderio di rinascita”.
L’Arcivescovo ha anche mostrato ai presenti la Madonna danneggiata dal terremoto che lo stesso Papa ha omaggiato con un mazzo di fiori. “Un simbolo del terremoto - ha detto Massara -, che troverà spazio nell’adiacente Museo diocesano 'G. Boccanera'”.
Al centro dell’incontro con l'Arcivescovo Francesco Massara, la Sovrintendenza e l'Ufficio Speciale Ricostruzione, il progetto di ricostruzione dell’edificio, che è in fase di presentazione da parte dell’Arcidiocesi.
A margine della visita, il Commissario Castelli ha dichiarato: "Le ferite della Cattedrale di Camerino saranno presto sanate e uno dei simboli del terremoto del 2016 tornerà a splendere. Il progetto è in fase di presentazione da parte dell’Arcidiocesi e il nostro obiettivo comune è partire in autunno con il cantiere.
Insieme all’Arcivescovo Francesco Massara, alla Sovrintendenza e all’Ufficio Speciale Ricostruzione, abbiamo visitato l’interno della chiesa, appurando dal vivo quali sono eventuali problemi logistici e le soluzioni tecniche che si possono mettere in campo per il pieno recupero, anche artistico, della struttura. Stiamo lavorando senza sosta per recuperare il tempo perso e i risultati si vedono: a Camerino, stiamo portando avanti la ricostruzione su tutti i fronti, dagli edifici pubblici fino ai consorzi privati”.
L'Arcivescovo Francesco Massara ha concordato con il Commissario e i suoi collaboratori che “l’apertura del cantiere della Cattedrale di Camerino sarà il 26 ottobre 2024, una data simbolica che coincide con l'anniversario del terremoto del 2016 e che ribadisce il nostro comune desiderio di rinascita”.
L’Arcivescovo ha anche mostrato ai presenti la Madonna danneggiata dal terremoto che lo stesso Papa ha omaggiato con un mazzo di fiori. “Un simbolo del terremoto - ha detto Massara -, che troverà spazio nell’adiacente Museo diocesano 'G. Boccanera'”.
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Martedì, 28 Maggio 2024 19:08
Ottimo bilancio per la Corsa alla Spada: "12 giorni di festa vera "
Corsa alla Spada e Palio 2024: in archivio una grande edizione
Domenica 26 maggio si è conclusa la 43° edizione della Corsa alla Spada e Palio registrando presenze da record.
Giosuè Bonifazi del terziero di Sossanta con un tempo di 3.21.76 si è aggiudicato la spada e il piazzamento nei primi 10 posti di Michele Bami, Riccardo Di Lizio, Taulanti Dashi e Gianmarco Rossetti ha fatto ottenere sempre a Sossanta il palio (175 punti) terziero che peraltro si è anche aggiudicato il Palio di Sant’Ansovino degli Arcieri De Varano con il capitano di compagnia e vincitore della gara Alberto Severini che ha preceduto Riccardo Remigi (Di Mezzo) e Ginevra Bucci (Muralto). Secondo posto per il terziero Di Mezzo con 161 punti che però ha trionfato nel Palio di Santa Camilla con le proprie ragazze della staffetta rosa e terzo posto per Muralto con 129 punti.

Ma al di là dei risultati sportivi già noti a fine serata, la rievocazione storica ha ottenuto consensi in ogni appuntamento che si è svolto regolarmente (ad eccezione dell’iniziativa “Giovani in corsa” che verrà recuperata prossimamente in forma più solenne) anche ricorrendo a piani B antipioggia

Un post della presidente Donatella Pazzelli scritto a caldo nella notte di domenica sulla pagina FB della Corsa alla Spada e Palio sintetizza la grande soddisfazione degli organizzatori: “Potevamo fare di più, potevamo farlo meglio se non ci fosse stata la pioggia, ma abbiamo fatto anche questa quarantatreesima Corsa alla Spada e Palio e soprattutto l'abbiamo fatta insieme. Abbiamo vissuto 12 giorni di festa vera, una comunità che si ritrova, che condivide, che spera e che ha visto la propria città come non si vedeva da tanti anni a questa parte, piena di gente, piena di vita. Un'edizione che si colora di bianco rosso, ma in realtà abbiamo vinto tutti, perché abbiamo fatto un ottimo lavoro di squadra. Grazie!”.

E dai commenti che si possono leggere nei vari canali social emerge proprio questo senso di appartenenza e di squadra. Sono oltre 8.000 le visualizzazioni della lunga diretta sul canale Youtube dedicato senza contare chi ha seguito l’evento sui canali del digitale terrestre 78 e 90. Durante la diretta di domenica sono stati letti messaggi provenienti da varie parti d’Italia e d’Europa.

A partire da Andrea Spaterna e la consorte Ilaria Moretti nelle vesti dei Da Varano, per arrivare ai volontari dei vari gruppi comunali di Protezione Civile e della CRI comitato di Camerino fino a tutto lo staff della Corsa alla Spada - che ha visto la collaborazione piena e disinteressata di professionisti e appassionati - e al popolo dei terzieri, alle oltre venticinque associazioni camerti che sono state presenti nel programma insieme alla preziosa Proloco di Camerino, ai dipendenti, agli operai e alla Polizia locale del Comune di Camerino… tutti si sono adoperati per la riuscita dei singoli eventi.
L’Amministrazione comunale ha dato la massima collaborazione e ha messo in campo progetti di viabilità e di prevenzione, l’Università di Camerino ha aperto le sue porte per accogliere i figuranti ospiti, l’Arcivescovo Massara ha proposto un nuovo rituale durante la benedizione degli atleti e in ultimo, ma non per importanza, le forze dell’ordine del territorio che hanno controllato affinché tutto si svolgesse in sicurezza

La Corsa alla Spada e Palio archivia così una grande edizione e si prepara alla tante uscite che l’hanno fatta conoscere e affermare su tutto il territorio nazionale.

Domenica 26 maggio si è conclusa la 43° edizione della Corsa alla Spada e Palio registrando presenze da record.
Giosuè Bonifazi del terziero di Sossanta con un tempo di 3.21.76 si è aggiudicato la spada e il piazzamento nei primi 10 posti di Michele Bami, Riccardo Di Lizio, Taulanti Dashi e Gianmarco Rossetti ha fatto ottenere sempre a Sossanta il palio (175 punti) terziero che peraltro si è anche aggiudicato il Palio di Sant’Ansovino degli Arcieri De Varano con il capitano di compagnia e vincitore della gara Alberto Severini che ha preceduto Riccardo Remigi (Di Mezzo) e Ginevra Bucci (Muralto). Secondo posto per il terziero Di Mezzo con 161 punti che però ha trionfato nel Palio di Santa Camilla con le proprie ragazze della staffetta rosa e terzo posto per Muralto con 129 punti.

Ma al di là dei risultati sportivi già noti a fine serata, la rievocazione storica ha ottenuto consensi in ogni appuntamento che si è svolto regolarmente (ad eccezione dell’iniziativa “Giovani in corsa” che verrà recuperata prossimamente in forma più solenne) anche ricorrendo a piani B antipioggia

Un post della presidente Donatella Pazzelli scritto a caldo nella notte di domenica sulla pagina FB della Corsa alla Spada e Palio sintetizza la grande soddisfazione degli organizzatori: “Potevamo fare di più, potevamo farlo meglio se non ci fosse stata la pioggia, ma abbiamo fatto anche questa quarantatreesima Corsa alla Spada e Palio e soprattutto l'abbiamo fatta insieme. Abbiamo vissuto 12 giorni di festa vera, una comunità che si ritrova, che condivide, che spera e che ha visto la propria città come non si vedeva da tanti anni a questa parte, piena di gente, piena di vita. Un'edizione che si colora di bianco rosso, ma in realtà abbiamo vinto tutti, perché abbiamo fatto un ottimo lavoro di squadra. Grazie!”.

E dai commenti che si possono leggere nei vari canali social emerge proprio questo senso di appartenenza e di squadra. Sono oltre 8.000 le visualizzazioni della lunga diretta sul canale Youtube dedicato senza contare chi ha seguito l’evento sui canali del digitale terrestre 78 e 90. Durante la diretta di domenica sono stati letti messaggi provenienti da varie parti d’Italia e d’Europa.

A partire da Andrea Spaterna e la consorte Ilaria Moretti nelle vesti dei Da Varano, per arrivare ai volontari dei vari gruppi comunali di Protezione Civile e della CRI comitato di Camerino fino a tutto lo staff della Corsa alla Spada - che ha visto la collaborazione piena e disinteressata di professionisti e appassionati - e al popolo dei terzieri, alle oltre venticinque associazioni camerti che sono state presenti nel programma insieme alla preziosa Proloco di Camerino, ai dipendenti, agli operai e alla Polizia locale del Comune di Camerino… tutti si sono adoperati per la riuscita dei singoli eventi.
L’Amministrazione comunale ha dato la massima collaborazione e ha messo in campo progetti di viabilità e di prevenzione, l’Università di Camerino ha aperto le sue porte per accogliere i figuranti ospiti, l’Arcivescovo Massara ha proposto un nuovo rituale durante la benedizione degli atleti e in ultimo, ma non per importanza, le forze dell’ordine del territorio che hanno controllato affinché tutto si svolgesse in sicurezza

La Corsa alla Spada e Palio archivia così una grande edizione e si prepara alla tante uscite che l’hanno fatta conoscere e affermare su tutto il territorio nazionale.

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Cronaca
Lunedì, 27 Maggio 2024 14:43
"Chiacchierata in osteria", il ’300 a Camerino cosa rimane e come valorizzarlo
Il “trecento” a Camerino, cosa rimane e come valorizzarlo. Sarà questo l’argomento principe della “Chiacchierata in osteria”, organizzata per questo martedì 28 maggio, a partire dalle ore 18,00, nei locali da poco inaugurati della taverna dell’Armigero, in piazza Umberto I a Camerino. A promuovere l'iniziativa è l'Archeoclub Marca di Camerino in collaborazione con la proloco
Moderato da Claudio Enrico Cingolani, l’incontro avrà per relatori Fiorella Paino, presidente di Acrheoclub Marca di Camerino, Don Stefano Carusi e Don Sandro Corradini studiosi di storia antica.
«L’idea di questa “Chiacchierata in osteria”, spiega Cingolani- nasce nel giorno di riaperura della Taverna di Muralto, allorché abbiamo potuto riscoprire e rivivere quei luoghi che abbiamo tanto amato della Camerino passata, sentire l’odore delle mura antiche, in uno di quegli ambienti medievali presenti in città.
Il proposito è quello di andare ad approfondire storicamente cosa vivesse Camerino nel periodo del “trecento”, ma andremo ad indagare anche elementi architettonici, databili tra il 1200 fino al 1500, che stanno emergendo durante questa fase della ricostruzione.
L’obiettivo è dunque quello di cercare di capire, cosa ancora abbiamo di questo importante periodo storico della città; lo faremo con il contributo di Don Stefano Carusi mentre, Don Sandro Corradini ci parlerà dell’evoluzione delle mura cittadine. Invece, proprio all’inizio della “chiacchierata”, sarà Fiorella Paino a indicarci di come si viveva nel “trecento camerinese, di come ci si vestiva a quel tempo e si socializzava. Sarà una chiacchierata storica nel corso della quale, elementi fotografici ci aiuteranno a capire alcuni temi architettonici dell’epoca - conclude Claudio Enrico Cingolani-. Seguirà un dibattito per capire come andare poi a rivalorizzare o valorizzare questi elementi che ancora rimangono nella città, come possibile ridare importanza a queste significative e antiche testimonianze legate alla storia di Camerino».
«L’idea di questa “Chiacchierata in osteria”, spiega Cingolani- nasce nel giorno di riaperura della Taverna di Muralto, allorché abbiamo potuto riscoprire e rivivere quei luoghi che abbiamo tanto amato della Camerino passata, sentire l’odore delle mura antiche, in uno di quegli ambienti medievali presenti in città.
Il proposito è quello di andare ad approfondire storicamente cosa vivesse Camerino nel periodo del “trecento”, ma andremo ad indagare anche elementi architettonici, databili tra il 1200 fino al 1500, che stanno emergendo durante questa fase della ricostruzione.
L’obiettivo è dunque quello di cercare di capire, cosa ancora abbiamo di questo importante periodo storico della città; lo faremo con il contributo di Don Stefano Carusi mentre, Don Sandro Corradini ci parlerà dell’evoluzione delle mura cittadine. Invece, proprio all’inizio della “chiacchierata”, sarà Fiorella Paino a indicarci di come si viveva nel “trecento camerinese, di come ci si vestiva a quel tempo e si socializzava. Sarà una chiacchierata storica nel corso della quale, elementi fotografici ci aiuteranno a capire alcuni temi architettonici dell’epoca - conclude Claudio Enrico Cingolani-. Seguirà un dibattito per capire come andare poi a rivalorizzare o valorizzare questi elementi che ancora rimangono nella città, come possibile ridare importanza a queste significative e antiche testimonianze legate alla storia di Camerino».
C.C.


Pubblicato in
Cultura e Spettacolo
Domenica, 26 Maggio 2024 21:53
Tris di Sossanta che vince Spada, Palio e gara degli arcieri
Doppio successo per Sossanta. che porta a casa Spada e Palio della 43esima rievocazione storica di Camerino Gara bagnata per via della pioggia che ha fatto ritardare di mezz'ora la partenza ma che non ha impedito lo svolgimento della manifestazione.
Primo al traguardo in 3 minuti 21 secondi e 76 il giovanissimo atleta di Sossanta Giosuè Bonifazi staccando in volata il vincitore muraltino della passata edizione Marco Ricci che ha corso in 3 minuti 22 secondi e 86, terzo posto per il sossantino Michele Barni arrivato in 3minuti 23 secondi e 52.
L'ottimo risultato di squadra ha fatto sì che, per la diciassettesima volta, con 175 punti, Sossanta agguantasse anche il Palio. davanti a Di Mezzo che ha totalizzato 161 punti e a Muralto con 129.
Prima della Corsa alla Spada,a saggiare per prime il percorso bagnato sono state le ragazze della staffetta Rosa, stravinta da Di Mezzo che si è aggiudicato il Palio di Santa Camilla , con Sofia Malatini che ha tagliato il traguardo per prima in volata, davanti a Giulia Gattari di Sossanta e a Ludovica Re di Muralto.

Magnifico il colpo d'occhio finale di una Rocca Borgesca strapiena dove, in un tripudio di danze, rullare di tamburi e spettacolari giochi di bandiere, il numeroso pubblico ha tributato onori ai vincitori.
Davanti ai Signori di Camerino, impersonati da Andrea Spaterna, presidente dell'ente Parco nazionale dei Sibillini e dalla moglie docente Ilaria Moretti, sono sfilati per primi gli arcieri del Palio di Sant'Ansovino, vinto da Sossanta con il Capitano di Compagnia Alberto Severini che si è aggiudicato la daga davanti ai suoi colleghi Capitani di terziero Riccardo Remigi Di Mezzo e Ginevra Bucci di Muralto.
Gioia incontenibile per Giosuè Bonifazi che ha coronato il sogno di alzare l'impegnativa Spada da 10 chili, realizzata quest'anno dalla Bottega artigiana dei fratelli Reversi di Muccia e donata dalla ditta Pasta Fresca da Luciana.
«È stata un'esperienza unica - ha dichiarato a caldo il 19enne di Camerino, mezzofondista del Cus -. Vincere la corsa alla spada vale come centomila vittorie su una gara normale. Sono supercontento e la dedico a tutti. La dedico a tutti i miei allenatori e soprattutto a mio padre che mi supporta sempre. È stato abbastanza faticoso, soprattutto perchè c'erano parecchi atleti sul mio stesso livello. Oggi però sono riuscito ad andar via meglio in discesa e sono davvero supercontento. È stata la mia quarta gara ma dall'anno scorso sento di aver fatto un bel salto di qualità. Nella passata edizione sono arrivato dodicesimo e quest'anno, mai mi sarei aspettato di vincere la spada».

Diverse le rievocazioni ospiti del corteo storico che hanno fatto salire ad oltre seicento il numero dei figuranti in costume del corteo storico che ha attraversato le vie del cuore della città: Sbandieratori e Musici Città di Foligno, Compagnia del Grifoncello di Perugia, Difensori della Rocca di Imola, Arcieri del Borro di Figline Valdarno, Militia Bartholomei di Castelraimondo, Palio di San Givanni Battista di Fabriano.

Tra le autorità presenti alla manifestazione, l'assessore regionale alla cultura Chiara Biondi: « È molto bello poter vedere una comunità in festa tra l'altro ricordando una tradizione e una cultura camerte quale la Corsa alla Spada e Palio giunta alla sua 43esima edizione- ha dichiarato-. È assolutamente una storia nella storia e, vedere una comunità unita e coesa intorno a questa manifestazione è anche per noi un motivo di orgoglio e di festa. Proprio per la sua storicità e per la sua tradizione la regione Marche sostiene la Corsa alla Spada che è inserita nell'elenco regionale delle rievocazioni storiche. Un evento corale per la sua comunità e che prende forma e colore grazie a questo Palio e il ringraziamento va in particolare a tutti coloro che ci mettono il cuore , ai tanti volontari senza i quali tutto questo non sarebbe possibile. Il grazie lo estendo naturalmente all'ammnistrazione comunale che dà sostegno e ci crede».
Grande festa a casa Sossanta, con tanto di fuochi d'artificio, per concludere una giornata ricca di tante soddisfazioni.
Primo al traguardo in 3 minuti 21 secondi e 76 il giovanissimo atleta di Sossanta Giosuè Bonifazi staccando in volata il vincitore muraltino della passata edizione Marco Ricci che ha corso in 3 minuti 22 secondi e 86, terzo posto per il sossantino Michele Barni arrivato in 3minuti 23 secondi e 52.
L'ottimo risultato di squadra ha fatto sì che, per la diciassettesima volta, con 175 punti, Sossanta agguantasse anche il Palio. davanti a Di Mezzo che ha totalizzato 161 punti e a Muralto con 129.
Prima della Corsa alla Spada,a saggiare per prime il percorso bagnato sono state le ragazze della staffetta Rosa, stravinta da Di Mezzo che si è aggiudicato il Palio di Santa Camilla , con Sofia Malatini che ha tagliato il traguardo per prima in volata, davanti a Giulia Gattari di Sossanta e a Ludovica Re di Muralto.

Magnifico il colpo d'occhio finale di una Rocca Borgesca strapiena dove, in un tripudio di danze, rullare di tamburi e spettacolari giochi di bandiere, il numeroso pubblico ha tributato onori ai vincitori.
Davanti ai Signori di Camerino, impersonati da Andrea Spaterna, presidente dell'ente Parco nazionale dei Sibillini e dalla moglie docente Ilaria Moretti, sono sfilati per primi gli arcieri del Palio di Sant'Ansovino, vinto da Sossanta con il Capitano di Compagnia Alberto Severini che si è aggiudicato la daga davanti ai suoi colleghi Capitani di terziero Riccardo Remigi Di Mezzo e Ginevra Bucci di Muralto.
Gioia incontenibile per Giosuè Bonifazi che ha coronato il sogno di alzare l'impegnativa Spada da 10 chili, realizzata quest'anno dalla Bottega artigiana dei fratelli Reversi di Muccia e donata dalla ditta Pasta Fresca da Luciana.
«È stata un'esperienza unica - ha dichiarato a caldo il 19enne di Camerino, mezzofondista del Cus -. Vincere la corsa alla spada vale come centomila vittorie su una gara normale. Sono supercontento e la dedico a tutti. La dedico a tutti i miei allenatori e soprattutto a mio padre che mi supporta sempre. È stato abbastanza faticoso, soprattutto perchè c'erano parecchi atleti sul mio stesso livello. Oggi però sono riuscito ad andar via meglio in discesa e sono davvero supercontento. È stata la mia quarta gara ma dall'anno scorso sento di aver fatto un bel salto di qualità. Nella passata edizione sono arrivato dodicesimo e quest'anno, mai mi sarei aspettato di vincere la spada».

Diverse le rievocazioni ospiti del corteo storico che hanno fatto salire ad oltre seicento il numero dei figuranti in costume del corteo storico che ha attraversato le vie del cuore della città: Sbandieratori e Musici Città di Foligno, Compagnia del Grifoncello di Perugia, Difensori della Rocca di Imola, Arcieri del Borro di Figline Valdarno, Militia Bartholomei di Castelraimondo, Palio di San Givanni Battista di Fabriano.

Tra le autorità presenti alla manifestazione, l'assessore regionale alla cultura Chiara Biondi: « È molto bello poter vedere una comunità in festa tra l'altro ricordando una tradizione e una cultura camerte quale la Corsa alla Spada e Palio giunta alla sua 43esima edizione- ha dichiarato-. È assolutamente una storia nella storia e, vedere una comunità unita e coesa intorno a questa manifestazione è anche per noi un motivo di orgoglio e di festa. Proprio per la sua storicità e per la sua tradizione la regione Marche sostiene la Corsa alla Spada che è inserita nell'elenco regionale delle rievocazioni storiche. Un evento corale per la sua comunità e che prende forma e colore grazie a questo Palio e il ringraziamento va in particolare a tutti coloro che ci mettono il cuore , ai tanti volontari senza i quali tutto questo non sarebbe possibile. Il grazie lo estendo naturalmente all'ammnistrazione comunale che dà sostegno e ci crede».
Grande festa a casa Sossanta, con tanto di fuochi d'artificio, per concludere una giornata ricca di tante soddisfazioni.
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Cronaca
